
"La Cina resta orientata a mantenere un sostegno 'indiretto' all'Iran: acquisti di petrolio da parte delle piccole raffinerie cinesi, copertura diplomatica distante e supporto operativo limitato. Non vedo perché questo sostegno dovrebbe venir meno. Lo scenario davvero significativo — anche se oggi appare meno probabile — sarebbe quello di un’offerta americana talmente vantaggiosa da convincere Pechino a prendere una distanza più concreta dalla Repubblica islamica."
In occasione del summit Xi-Trump, Théo Nencini, Research Fellow presso il ChinaMed Project, è stato intervistato da Emanuele Rossi per Formiche riguardo al futuro della strategia di "neutralità tattica" adottata da Pechino in Medio Oriente.
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