
"Il Cairo, del resto, ha interesse a preservare i propri contratti con gli Stati Uniti. La cooperazione con la Cina può dunque rispondere contemporaneamente a esigenze militari e diplomatiche. Come altri partner di Washington, osserva Ghiselli, non è da escludere che l’Egitto stia utilizzando anche questa apertura verso Pechino per mandare un segnale agli Stati Uniti."
Andrea Ghiselli, Head of Research del ChinaMed Project, è stato citato da Emanuele Rossi in un articolo per Formiche dedicato al dispiegamento in Egitto di J-16 cinesi e al possibile ruolo di questa cooperazione come segnale agli Stati Uniti.
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